Il taccuino della serata

Dimmi da dove osservi, che notte e con che strumento, e questa pagina prepara il taccuino: quali oggetti sono davvero sopra l’orizzonte nella finestra buia, in che ordine puntarli e cosa aspettarsi di vedere con il cielo che hai.

Taccuino della serata

Imposta la postazione dalla barra in basso, scegli la notte e lo strumento, poi premi il tasto.

Sul telefono, dopo aver preparato il taccuino: punta il dispositivo e ogni tappa ti dice di quanto girare.

Come viene costruito

La differenza fra questo taccuino e una lista generica sta nella divisione dei compiti.

  • Il sito calcola. Crepuscolo astronomico, posizione della Luna e altezza di ogni oggetto del catalogo, minuto per minuto, per le tue coordinate. Gli oggetti sotto i venti gradi vengono scartati prima ancora di essere presi in considerazione, perché a quell’altezza l’atmosfera rovina qualunque immagine.
  • Il cielo filtra. La classe Bortle che hai impostato definisce una magnitudine limite, alzata in base allo strumento. Gli oggetti diffusi, cioe’ galassie e nebulose, vengono esclusi ancora prima quando il cielo e’ chiaro o quando la Luna e’ alta: sono i primi a sparire e prometterli sarebbe disonesto.
  • Il modello scrive. A quel punto un modello linguistico riceve la lista già filtrata, con orari e altezze calcolati, e scrive l ordine della serata e cosa aspettarsi. Non decide cosa e’ visibile e non produce numeri.

La differenza si vede quando qualcosa non torna: se il modello nomina un oggetto che non era nella lista, quella riga viene scartata prima di arrivare in pagina. Un oggetto che stanotte è sotto l’orizzonte non può comparire nel taccuino, per costruzione.

La bussola notturna

Sapere che un oggetto sta a 45 gradi di azimut non serve, al buio, se non sai dove sia il nord. Sul telefono il taccuino diventa uno strumento da campo: accendi la bussola, punti il dispositivo, e ogni tappa ti dice di quanto girare e quanto alzare lo sguardo.

Il nord della bussola non è il nord del cielo. Il magnetometro indica il nord magnetico, che in Italia sta tre o quattro gradi a est di quello geografico, e la differenza cambia da regione a regione. Il sito la chiede al modello WMM del NOAA per le tue coordinate e la applica da solo: il valore usato è scritto accanto alla bussola, così sai sempre di che correzione si tratta.

Due avvertenze pratiche. La bussola va calibrata muovendo il telefono a otto, e risente del metallo: vicino a un treppiede, a un’auto o a una montatura equatoriale sbaglia di parecchi gradi. E funziona solo su telefono o tablet: sui portatili il magnetometro non c’è, e in quel caso la funzione resta nascosta invece di mostrare numeri sbagliati.

Cosa non fa

Non conosce il meteo, non conosce le montagne che hai davanti e non sa che il tuo telescopio ha un cercatore scomodo. Il taccuino e’ un punto di partenza da correggere sul posto: se un oggetto non si trova, si passa al successivo senza perderci la serata.

Il catalogo comprende i 110 oggetti Messier, i pianeti da Mercurio a Saturno e una decina di stelle doppie fra le più facili. Non e’ un catalogo completo del cielo profondo: e’ l insieme di cose che uno strumento amatoriale mostra davvero.

Stampalo

La pagina e’ impaginata per la stampa: menu, barre e comandi spariscono e resta il solo taccuino, che sotto il cielo funziona meglio di un telefono acceso. Se invece resti sul telefono, ricordati di accendere la luce rossa dalla barra in basso.

La tua postazione

Serve a calcolare altezza, sorgere e tramonto per il posto da cui osservi davvero. Resta salvata in questo browser e non viene inviata da nessuna parte.

Scrivi tre lettere e scegli: le coordinate si riempiono da sole. Ricerca su dati OpenStreetMap (ODbL) tramite Photon, interrogato dal nostro server.